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La Golden Tulip VolAlto 2.0 con l’opposto Liannes Castaneda Simon diventa la mina vagante della Serie A1!

Un super opposto cubano per la Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta. La ‘bocca di fuoco’ del presidente Nicola Turco sarà Liannes Castaneda Simon, attaccante micidiale che ha dimostrato, in giro per tutta l’Europa, tutta la sua forza. E’ un colpo che fa tremare i polsi. E’ ormai da anni in pianta stabile nel giro della Nazionale cubana, e sarà una delle punte di diamante della Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta nella prossima importantissima stagione di Serie A1. Si delinea quindi la formazione ‘titolare’ che scenderà in campo al PalaVignola con i colori rosa e nero. Il nuovo opposto di Caserta gioca in patria col Guantanamo risultando essere spesso una delle migliori durante la stagione. Nel 2010 partecipa alla Coppa di pallavolo panamericana, mentre nel 2011 è con Cuba alla World Gran Prix. Nello stesso anno gioca anche il torneo di Montreux, e l’anno successivo ancora in World Grand Prix. Questo le serve per farsi conoscere in Europa e non a caso arriva la chiamata del Volero Zurich, formazione di Zurigo e quindi esperienza in Svizzera. L’anno dopo è in Repubblica Ceca con la formazione della VK Agel Prostějov dove vince Coppa e scudetto. Qui resta per più mesi prima di trasferirsi in Grecia con la maglia dell’Aris Thessaloniki. Nell’ultima stagione è stata in Turchia con la squadra della Halkbank e ora è pronta alla sua prima esperienza italiana. Nelle coppe europee ha già dimostrato di poter essere micidiale. Caserta diventa la nuova mina vagante della Serie A1!

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La Golden Tulip VolAlto 2.0 fa tremare il mercato: in un solo colpo arrivano a Caserta Gray, Marcon e Cruz!

Ecco le schiacciatrici della Golden Tulip VolAlto 2.0: Aurea Cruz, Alexa Gray e Francesca Marcon.
Alexa Lea Gray è canadese classe 1994. Nell’ultima stagione è stata a Casalmaggiore. La carriera di Alexa Gray inizia a livello giovanile nel Dinos e nella stagione 2016-17 firma il suo primo contratto professionistico in Corea del Sud con il GS Caltex Seoul, impegnato in V-League. Approda in Italia nella stagione seguente, difendendo i colori del Soverato, in Serie A2, mentre nel campionato 2018-19 gioca in Serie A1 con il Casalmaggiore. Nel 2010 con la nazionale Under-18 partecipa al campionato nordamericano, venendo premiata come miglior attaccante del torneo. Nel 2017, invece, debutta in nazionale maggiore, con cui conquista successivamente la medaglia di bronzo alla Coppa panamericana 2018.
Francesca Marcon è una pallavolista che ha nel palmares uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e anche un trofeo internazionale, quella Coppa Cev conquistata con Busto Arsizio. Un’atleta che è in pianta stabile in A1 da ben 11 anni è stata protagonista anche con la Nazionale Italiana conquistando, nel 2009, la medaglia d’oro ai XVI Giochi del Mediterraneo. La carriera di Francesca Marcon inizia nel 1997 nella Spes Volley Conegliano, in Serie B2: con la squadra veneta resta per ben tredici stagioni consecutive, disputando per tre volte il campionato di Serie A2 e a partire dalla stagione 2008-09 quello di Serie A1; nel 2009 inoltre ottiene le prime convocazioni in nazionale. Nella stagione 2010-11 viene ingaggiata dalla Futura Volley Busto Arsizio, in Serie A1, club con cui rimane per cinque annate vincendo nella stagione 2011-12 la Coppa CEV, la Coppa Italia e lo scudetto, e nella stagione 2012-13, la Supercoppa italiana. Nell’annata 2015-16 passa al River Volley di Piacenza, dove resta per due annate, mentre nella stagione 2017-18 si accasa al Volley Bergamo. Per il campionato 2018-19 veste la maglia del Casalmaggiore, sempre in Serie A1.
Áurea Esther Cruz Dalmau schiacciatrice portoricana. Nel 1998 inizia la carriera professionistica con le Llaneras de Toa Baja; un anno dopo vince la Liga de Voleibol Superior Femenino, venendo eletta MVP delle finali. Nella stagione 2005-06 gioca nella Serie A1 italiana con la maglia del Volley Airone Tortolì, mentre nell’annata successiva è alla Jogging Volley Altamura. Poi è in Spagna prima di ritornare in Italia ingaggiata dal Gruppo Sportivo Oratorio Pallavolo Femminile Villa Cortese, col quale vince la Coppa Italia 2010, successo bissato anche la stagione seguente. In questi anni si mette in mostra anche con la nazionale: nel 2006 vince la medaglia di bronzo ai XX Giochi centramericani e caraibici; nel 2009, dopo il terzo posto alla Coppa panamericana, è finalista al campionato nordamericano; un anno dopo è medaglia d’argento ai XXI Giochi centramericani e caraibici. Poi va nella Superliga azera dove vince tre scudetti. Nell’annata 2015-16 è nella Serie A1 italiana difendendo i colori dell’AGIL Volley di Novara; con la nazionale vince la medaglia d’argento alla Coppa panamericana 2016 e centra la storica prima qualificazione della formazione caraibica ai Giochi olimpici. Nella stagione successiva passa alla Savino Del Bene. Nel gennaio 2018 torna il campo col Sarıyer, nella Voleybol Ligi turca per la seconda parte del campionato 2017-18. Per la stagione 2018-19 è nuovamente nella Serie A1 italiana al Cuneo Granda. E menomale che la VOLALTO 2.0 era in ritardo sul mercato e se avesse cominciato a gennaio come tutte?

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La Golden Tulip VolAlto 2.0 affida ad Aversa la propria Serie C allo storico Presidente Giovanni Apicella, che fa parte anche della A1!

Il Professore Gianni Apicella, uomo storico del Volley ad Aversa, entra a far parte della famiglia VOLALTO 2.0. La Serie C sarà ambiziosa, con coach e atlete importanti, e grazie ad Apicella si rilancia la storica tradizione ad Aversa. Il presidente Nicola Turco: “Con Gianni c’è intesa massima su tutto il progetto Golden Tulip VolAlto 2.0 A1, la Serie C giocherà al PalaJacazzi e ci saranno anche amichevoli con la squadra di serie A1”. Le dichiarazioni di Apicella: “Ringrazio il Presidente Turco per la disponibilità e l’opportunità che ci consente di continuare secondo quella che è la grande tradizione pallavolistica di Aversa che vuole ritornare alla ribalta attraverso un unico grande progetto di tutta la Pallavolo di Terra di Lavoro, che è orgogliosa di rappresentare la Campania e il mezzogiorno nell’olimpo della pallavolo mondiale. La crescita dei giovani avrà un occhio di riguardo particolare perché attraverso la crescita dei giovani si potrà attestare l’efficacia del lavoro che ci accingeremo a svolgere con entusiasmo e passione”. Un rilancio importante di una terra conosciuta solo per fenomeni negativi, questo mette la prima pietra per il futuro dei giovani del territorio.