Coronavirus, Turco alla Rai: “Se non fossimo andati sarebbe scattata la squalifica! La colpa è di LegaVolley e Fipav”

Dichiarazione del presidente della Volalto 2.0 Caserta, Nicola Turco a Rai 1 : “Ho tentato di tutto per evitare ciò che poi è accaduto. Atlete e staff tecnico avevano chiesto, con un documento ufficiale, di rinviare le partite. La squadra del Novara ci aveva chiesto di anticipare partita della gara e, da parte nostra, era arrivato anche l’assenso. Ma allorquando la situazione è precipitata, sul fronte del coronavirus, abbiamo chiesto alla Lega di rinviare sine die le partite di Novara e Bergamo. Risultato? Perdita a tavolino in relazione alla gara Novara-Volalto 2.0 Caserta, 8 mila di multa per il Club, incasso della fideiussione e meno 3 punti in classifica. Anche nel caso della partita con il Bergamo, abbiamo richiesto ufficialmente di non partire. Per tutta risposta ci hanno obbligato ad affrontare la trasferta in quel di Bergamo, dal momento che, in caso di mancata presentazione sul taraflex, la Volalto avrebbe perso nuovamente a tavolino per 3 a 0, ci sarebbe stato l’incasso totale della fideiussione, avremmo subito una ulteriore multa di 8mila oltre alla squalifica dal campionato. Siamo dovuti partire per forza, proprio perchè obbligati e ricattati. A due ore dalla partita, poi, arriva la comunicazione del dietrofront: non si gioca. Da qui il rientro da Bergamo, con scalo nella serata di domenica a Capodichino. Una volta rientrati nel nostro territorio, come previsto dal DPCM del Governo, dal decreto regionale e dalle disposizioni messe in atto dal Sindaco di Caserta, siamo andati tutti in quarantena compreso io avendo avuto contatti con la mia squadra. Condivido pienamente tutte le iniziative assunte dal Governo-Regione-Comune di Caserta. Non condivido minimamente e ho contestato – e continuerò a contestare – il comportamento della LegaVolley e della Fipav in tutte le sedi competenti, sia sportive che ordinarie”.