VolAlto, tre buoni motivi per continuare a crederci

Un punto da Marsala, tre dalla quindicesima ed oggi salva Olbia, più lontana Perugia che vanta ben sette lunghezze di vantaggio. Ad un match dalla fine del girone di andata questa è la situazione di classifica della VolAlto. Un quadro certo non positivo, ma sicuramente non drammatico ed aperto ancora a tutti gli scenari possibili.

Netta ripresa della squadra, incipiente mercato di gennaio e la possibilità di giocare gran parte degli scontri diretti sul taraflex amico. Tre motivi molto concreti che spingono all’ottimismo in casa Golden Tulip.

“ Nella maniera più assoluta – spiega coach Madonna – anche a Baronissi, così come contro Perugia abbiamo dimostrato di essere una squadra viva che non ha paura di giocare i punti importanti. Certo, ancora una volta siamo stati condizionati dalle nostre solite amnesie. Non è un peccato affermare che con un pizzico di costanza in più nel nostro rendimento avremmo potuto centrare un doppio successo sia con le umbre che contro le cugine”.

Invece si sono conquistati “solo” due punti in classifica, Preziosissimi, ma – taglia corto il tecnico rosanero – punti che ovviamente non ci accontentano. Non possiamo e ne vogliamo essere felici per il punto conquistato. Ci conforta, quello si,  la prestazione offerta per gran parte della sfida, prestazione che dimostra come questa squadra ha i mezzi per giocarsela alla pari con tutte”.

Uno sguardo alla classifica per capire che “ la salvezza diretta è a soli tre punti. Niente è perduto. Ora si entra nella fase decisiva della stagione”.

Tre gare intere consecutive sono una buona spinta per continuare a crederci. Sabato le dragonesse ospitano la Battistelli e poi, dopo il turno di riposo, ecco lo scontro diretto con Olbia e quello non meno importante con la Zambelli Orvieto.

“ Con le romagnole sarà una gara difficile, ma sono convinto che potremmo giocarcela alla pari. Poi avremo una settimana di pausa per prepararci al meglio al doppio confronto diretto. Dobbiamo capitalizzare al massimo la mano che ci offre il calendario”. Infine il mercato che probabilmente metterà a disposizione del coach qualche volto nuovo sin dai primi di gennaio.

“La società è al lavoro – conclude Madonna –  sono sicuro che saprà mettere a disposizione del gruppo quelle atlete che servono per rendere ancora più concreta la nostra rimonta”.

 

Rabbia Golden Tulip. Le dragonesse, avanti due set a zero, cedono solo al tie break contro Baronissi

Va a Baronissi il derby campano, ma, ancora una volta Caserta ha di che rammaricarsi. Avanti due set a zero le dragonese hanno subito la rimonta delle cugine e soltanto alla fine di un tiratissimo tie break hanno issato bandiera bianca. Purtroppo la differenza è stata fatta dalla maggior profondità della panchina di coach Castillo. Il tecnico delle  P2P GIVOVA ha, infatti, trovato nel momento topico della sfida forze fresche in grado di cambiare il ritmo del macth. Un film già visto, un copione che l’incipiente mercato di riparazione andrà sicuramente a modificare. Sino a quando le forze fisiche e mentali hanno retto, la Golden Tulip è stata straordinaria. Si torna a casa con un punto in più in classifica. Un brodino caldo certo, ma anche farina da mettere in cascina in attesa di gennaio. Prima, però, bisognerà tentare il colpo di capodanno: battere in casa la Battistelli San Giovanni in Marignano.

La cronaca –  Il primo set stenta a trovare la “squadra padrona”, perché agli allunghi corrispondono immediate rimonte. Scappa via per prima la Volalto Caserta (0-3) ma la P2P la riprende con Moneta e Strobbe, poi fa 4-3 con Mendaro, l’ultimo dei due punti su battuta. Dopo il 6 pari confezionato dalle ex  di turno – Avenia imbecca Strobbe – Volalto Caserta si riporta sul +3 con la pipe di Cvetnic (6-9), con l’aggiunta del time out richiesto dal coach di Baronissi, Ivan Castillo. Alla ripresa, la P2P GIVOVA è di nuovo avanti (11-10) sfruttando con intelligenza il gioco al centro ma anche il pallonetto di Moneta. Baronissi, però, commette l’errore di non pigiare sull’acceleratore, subisce un ace di troppo e lascia per strada qualche battuta. Quando trova un briciolo di continuità, passa in vantaggio grazie al primo tempo di Strobbe e all’ace di Moneta (15-14). A metà set, Caserta pare disunirsi: un errore in attacco, invasione a muro, ace di Strobbe, altri due errori delle ospiti. Davanti al provvisorio 20-16, la P2P respira e forse ritiene – a torto – di essere già passata all’incasso. Caserta, invece, si riorganizza, passa al comando (20-22) ed ai vantaggi la spunta 25-27, dopo 29’12” di gioco.

Nel secondo set, il 10-12 di Caserta è conseguenza di un ace di Silotto: time out di coach Castillo. Lo imita il collega Madonna dopo l’ace di Mendaro che riporta Baronissi in vantaggio (15-14). Altro ace di Ferrara: 17-16. Kijakova subentrata a Quarchioni realizza il 19-18. Comincia un altro testa a testa. Ai vantaggi la P2P sul 25-24 beneficia di una free-ball di platino ma la gestisce malissimo. Va sotto nel punteggio deve recuperare e lo fa – anzi lo farebbe – sul 25-26 ma la schiacciata di Mendaro, che finisce nel perimetro di gara di almeno 15 centimetri, è giudicata out dagli arbitri, i signori Sabia e Dell’Orso. Così anche il secondo parziale fila via nelle mani di Caserta, per 25-27.

Due muri consecutivi di Prestanti spingono la P2P GIVOVA sul +3 a metà terzo set (16-13). Lo scarto è di 4 (20-16) dopo un errore in attacco di Caserta e l’ace di Mendaro Leyva.  La P2P GIVOVA si aggiudica il set per 25-18.

Due ace di Mendaro Leyva per il provvisorio 6-3 nel quarto set. Poi due tocchi astuti della palleggiatrice Baruffi e il muro di Kijakova rilanciano le quotazioni irnine (9-4) e costringono coach Madonna a rifugiarsi nel time out. Il nuovo timbro della P2P è un muro di Prestanti dopo una splendida difesa di Baruffi : 13-7. Nuovo strappo – e nuovo time out di Caserta – dopo l’ace di Kijakova: 15-7. Chiusura di Kijakova: 25-14.

Mendaro da posto 2, il muro di Strobbe e due errori consecutivi di Caserta in attacco portano la P2P GIVOVA             avanti 4-0 nel tie break. Dopo il time out si riprende con l’ace di Prestanti e l’errore in primo tempo di Mabilo: 6-0. Sembra il film visto domenica scorsa contro Perugia. Stavolta, però,  Caserta replica con tre punti consecutivi di ua immensa  Denysova e coach Castillo chiama time out: 6-3. Poi due punti consecutivi di Mendaro, in diagonale e con l’ace, stroncano il tentativo di rimonta delle ospiti: si gira campo sull’8-3 per la P2P GIVOVA. Nell’altra metà campo, il diagonale strettissimo di Moneta vale il 10-3. Dopo il nuovo tentativo di rimonta di Caserta, fino all’11-6, passa Kijakova da posto 4: 12-7. Importante il secondo tocco vincente di Baruffi, 13-9, in un momento di apnea per Baronissi. Chiude Moneta: lungolinea del 15-13.

P2P GIVOVA – GOLDEN TULIP VOLALTO CASERTA 3-2

(25-27,  26-28,  25-18 , 25-14,  15-13)

Tabellino

P2P GIVOVA:  Avenia, Quarchioni 1, Vujko 3, Strobbe 13, Mendaro Leyva 30, Moneta 13, Maggipinto (libero), Baruffi 3, Ferrara 5, Kijakova 11, Prestanti 10, Pedone. N.e.: Gagliardi Allenatore: Castillo.

Golden Tulip Volalto Caserta: Manig 5, Denysova 31, Mabilo 9, Tajé 6, Cvetnic 14, Silotto 5, Barone (libero). Non entrate: Abbate, Marangon. Allenatore: Madonna

Santo Stefano dedicato al derby. La Golden Tulip sfida le cugine di Baronissi

Come da tradizione il giorno di Santo Stefano per il volley rosa significa campionato.  La Samsung Volley Cup disputa  la sedicesima giornata, penultima del girone di andata. Per la Golden Tulip arriva il derby con Baronissi.

” Affrontiamo una squadra che presenta individualità importanti   spiega Noura Mabilo – ed anche se il suo cammino ha avuto alti e bassi rimane un team da affrontare al massimo della determinazione”. Match inedito a queste latitudini sportive, la Polisportiva 2 Principati di Baronissi è, infatti, una realtà giovane del panorama pallavolistico nazionale. In estate, dopo un torneo di B1 al di sotto delle aspettative chiusosi con la retrocessione in B2, la società campana ha acquistato dalla Robur Costa Ravenna il titolo per partecipare al campionato di serie A2 femminile, confermando il tecnico peruviano Ivan Castillo e allestendo un organico nuovo di zecca con ben quattordici volti nuovi rispetto alla squadra che lo scorso anno aveva disputato la serie B1.Tra i numerosi acquisti estivi spiccano i nomi dell’opposto cubana Mendaro Leyva, lo scorso anno in Francia, della laterale slovacca, ex Trento, Miroslava Kijakova, della centrale Marilyn Strobbe, nella passata stagione proprio a Caserta, ma con una lunga esperienza in serie A, la schiacciatrice Serena Moneta, altra giocatrice che ha calcato per anni i parquet di A1 e A2, lo scorso anno in forza a Busto Arsizio e Avenia, giovane e talentuosa regista anche lei all’ombra della Reggia nel campionato 2016/17. Altra ex della sfida Carmen Gagliardi, centrale, per anni baluardo della VolAlto.

” Noi vogliamo vincere – taglia corto la forte centrale – sappiamo che non sarà semplice, ma dobbiamo assolutamente muovere la nostra classifica”. Baronissi è reduce da due ko, quattordici sono i punti sinora conquistati.

” Inutile soffermarci su questi numeri- afferma invece coach Madonna – In settimana si è lavorato tanto sugli aspetti tecnici e tattici, ma abbiamo anche analizzato la sfida persa al quinto con Perugia. Dobbiamo limitare al massimo le oscillazioni del nostro rendimento, rimanere sempre concentrati sulla sfida. Questo, al di la di quelle che potrebbero essere le scelte tattiche sarà per noi la variabile più importante”.

Il coach ci crede e, per adesso, non pensa al mercato. ” Inutile farlo. Lavoriamo con queste ragazze verso la quale ho la massima fiducia. Qui ci sono potenzialità importanti, sono scuro che questa stagione saprà ancora regalarci soddisfazioni. Non sarà semplice, ma noi ci proveremo sempre e comunque”.

I riflettori del Pala Semprefarmacia si accenderanno alle 17:00. La VolAlto ci crede e spera di scartare con un girono di ritardo il suo regalo di Natale.